App per monitorare il portafoglio: quali scegliere?

Disporre di utili app per monitorare il proprio portafoglio è molto importante, considerato che una gestione rigorosa delle posizioni presenti sul portafoglio finanziario di riferimento vi permetterà di poter assumere le decisioni in misura più consapevole e efficace. Ma quali sono le migliori app per monitorare il portafoglio? A quali siti web riferirsi se non si hanno necessità particolarmente avanzate per il proprio trading online?

Fermo restando che le alternative a vostra disposizione sono davvero illimitate (ad esempio, non tutti sanno che alcuni trader soddisfano le proprie ambizioni attraverso Excel!), possiamo certamente cominciare questo breve focus dal sito internet di Borsa Italiana, che dispone di un servizio gratuito di gestione del proprio portafoglio finanziario.

App per monitorare il portafoglio

Una volta avuto accesso al sito internet di Borsa Italiana sarà infatti sufficiente recarsi sulla sezione dedicata al portafoglio virtuale, e iniziare a inserire all’interno del nuovo account gli asset che si intende monitorare. Le possibilità sono numerose, essendo possibile inserire nell’account virtuale tutti i titoli quotati sui mercati regolamentati. L’aggiornamento delle quotazioni è in tempo (quasi) reale, e le opportunità di analisi e di valutazione che vi saranno rimesse sono davvero molto interessanti.

App per monitorare il portafoglio: le possibili scelte sono davvero tante

Un’altra possibilità per poter sfruttare il meglio delle app per monitorare il portafoglio è certamente quella di ricorrere ai servizi che sono concessi dagli stessi broker online. Come noto, infatti, gli operatori che gestiscono piattaforme di trading online consentono alla propria utenza attuale e potenziale di poter aprire dei conti demo utili non solamente per poter toccare con mano le caratteristiche dei servizi di trading predisposti dal broker, quanto anche per poter sperimentare in condizioni di completa sicurezza il proprio modello di investimento.

Sarà dunque sufficiente scegliere uno o più broker di riferimento (anche non necessariamente quello presso il quale si ha già aperto un conto di trading reale), e optare per l’apertura di un conto demo dove poter replicare il proprio portafoglio. In questo modo, sarà possibile sfruttare tutte le caratteristiche di gestione predisposte dal broker, e poter valutare con coerenza e con consapevolezza eventuali modifiche al proprio portafoglio.

Tra i servizi per il monitoraggio possiamo citare:

  •  Google Finance, il servizio ufficiale di Google che permette il controllo live dei principali indici azionari e consente, pertanto, di gestire il proprio portafoglio azionario;
  • Plus500, uno dei principali punti di riferimento mondiali per i broker;
  • XTrade, uno dei più pratici per la gestione del portafoglio e l’investimento dei propri risparmi, grazie ad una serie di grafici interattivi;
  • eToro, la cui forza è la consulenza dei professionisti che forniscono informazioni e consigli utili;
  • inoltre nell’App Store iOS e nel Play Store sono presenti numerose app per il trading le quali, pur non consentendo una gestione del proprio portafoglio, riescono a soddisfare le esigenze dei piccoli risparmiatori o di chi vuole investire in EFT. Le stesse forniscono in ogni momento consigli utili su come muoversi. Tra queste possiamo annoverare Acorns, StockTwist e Mercati, Azioni e Forex di Investing.com.

L’elenco delle app, ma anche di siti e piattaforme disponibili, per poter monitorare il proprio portafoglio potrebbe continuare ancora a lungo, e torneremo su questo argomento nel corso delle prossime settimane.

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