Come scegliere il miglior piano accumulo capitale

I piani di accumulo capitale (o PAC, più brevemente), sono degli strumenti di risparmio / investimento mediante i quali è possibile creare un capitale nel lungo periodo, mediante tanti versamenti periodici, generalmente mensili, anche di importi contenuti. Cosa sono i piani di accumulo capitale? Come funzionano?

Piani di accumulo Capitale PAC cosa sono

Obiettivo del Piano di accumulo capitale

L’obiettivo del PAC è dunque piuttosto intuitivo: creare una sorta di salvadanaio virtuale, che potrà essere utilizzato in un futuro per soddisfare specifiche esigenze finanziarie. Si pensi – a titolo di esempio – al genitore che decide diversare in un PAC 50 euro al mese per poter soddisfare successive esigenze di studio universitario del proprio figlio, e così via.

È altrettanto intuibile che il PAC è uno strumento estremamente flessibile e versatile. Una volta deciso quanto versare, potrete per esempio scegliere se impiegare in obbligazioni, in fondi comuni di investimento, in azioni e in altri asset, a seconda del vostro profilo di rischio / rendimento e delle vostre preferenze.

Ma come è possibile scegliere il miglior piano accumulo capitale per se stessi? Quali sono gli elementi che vi consigliamo di assumere in considerazione?

Cominciamo con un primo aspetto che dovete assolutamente tenere in valutazione: il costo! Leggete attentamente i fogli informativi di prodotto e le condizioni economiche del contratto, poiché tutti i servizi – PAC inclusi – hanno un costo, generalmente fisso. Un euro per versamento rateale potrebbe ad esempio essere poca cosa, ma se la vostra intenzione è quella di investire 100 euro al mese, quell’euro eroderà ben l’1% del rendimento del PAC!

Il secondo elemento sui piani di accumulo capitale che dovete assolutamente considerare è il rendimento atteso, che dovrebbe essere coerentemente valutato con l’orizzonte temporale di impiego. Se per esempio avete intenzione di accumulare i vostri risparmi per 10 o 15 anni, investire sul mercato azionario o su mercati che abbiano un ciclo di profitti attesi di lungo respiro potrebbe essere conveniente, mentre non lo sarebbe investire su prodotti di liquidità, a brevissimo termine, magari meno volatili ma sicuramente meno in grado di generare margini di rilievo nel lungo termine. Esistono piani di accumulo capitale con Moneyfarm e con i principali istituti bancari italiani e non.

Valutato quanto sopra, per i piani di accumulo del capitale, cercate di comprendere quali sono i vostri obiettivi, su cosa preferite investire e quanto volete risparmiare ogni mese. Fatto ciò, recatevi presso una banca o un consulente di fiducia per poter esaminare le proposte che potrete sottoscrivere e, prima di farlo, leggete con particolare attenzione le condizioni economiche e di funzionamento dei PAC, come ad esempio i termini di disinvestimento e i relativi oneri.

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