Asset allocation tattica o strategica

Asset allocation: è quel complesso processo decisionale che punta a individuare la migliore allocazione di capitale da parte dell’investitore, selezionando una specifica ponderazione nelle differenti classi di investimento (si pensi alle azioni, alle obbligazioni, ecc.) in maniera tale da disporre di un portafoglio diversificato costruito sulla base delle necessità e delle preferenze dell’investitore, del suo profilo di rischio, dei rendimenti attesi, e così via.

Asset allocation

All’interno di tale processo, due sembrano essere gli approcci di asset allocation: quella strategica (passiva) e quella tattica (attiva). Ma quali sono le differenze?

Asset allocation strategica

L’asset allocation strategica ha come principale obiettivo quello di replicare un indice di riferimento (benchmark). Nel far ciò, uno dei principi su cui cercherà di basarsi è l’assunzione dell’ipotesi di incontrare un mercato pienamente efficiente, in cui vi siano titoli che non risultano essere sostanzialmente sopravvalutati o sottovalutati, considerato che tutti gli operatori che operano nel mercato hanno a disposizione la stessa informazione disponibile.

Quanto sopra è ben replicato da alcuni strumenti come gli ETF. L’obiettivo del gestore è cercare di replicare il rendimento di un particolare mercato, nella convinzione che non sia proponibile cercare realizzare una extra-performance. Per far ciò, si punta soprattutto sulla necessità di adottare un portafoglio all’interno del quale il peso dei diversi asset replicherà quello dello stesso mercato o segmento di mercato (ed ecco perché, in fin dei conti, si può parlare di asset allocation “passiva”).

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Asset allocation tattica

Di contro, si parla di asset allocation tattica quando si fa riferimento al tentativo di battere il benchmark, realizzando una extra-performance attraverso l’adozione di tecniche di aggiustamento del portafoglio che conseguono ad analisi di mercato (tecniche, fondamentali) che si ritiene possano condurre a risultati migliori rispetto al mercato o al segmento di mercato.

Di norma, sebbene non sia certamente una regola ferrea, l’orizzonte temporale di riferimento che viene assunto per una asset allocation tattica è quello di breve termine, valutato che è proprio nel corto frangente che si possono sfruttare le eventuali asimmetrie o inefficienze informative e temporanee che gli operatori ed il mercato possono scontare per poter giungere ai rendimenti desiderati.

Naturalmente, entrambi gli approcci di asset allocation funzionano anche in caso di segno “inverso”. Pertanto, un approccio di asset allocation cercherà altresì di contenere le eventuali perdite entro limiti di accettabilità “migliori” di quelli replicati dal mercato, che saranno invece replicati da un approccio di asset allocation strategica.

https://it.wikipedia.org/wiki/Asset_allocation

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