I Robo Advisor nel risparmio gestito, nei prossimi anni

Secondo la società di consulenza Pwc Advisory, è previsto un aumento delle masse gestite pari al 5,5% annuo, e gli attivi totali arriveranno a 2.536 miliardi, ed il fenomeno del Robo Advisory è pronto a numeri da record anche qui da noi, dopo un’esponenziale crescita oltreoceano. Secondo il rapporto di Accenture, “The Rise of Robo-Advice” le competenze del robo advisor sono tuttavia ancora a livello basilare e non in grado di offrire una piena consulenza finanziaria, limitando l’attività alla gestione del portafoglio del cliente. Il rapporto di Accenture riporta infatti:

I robo advisor rappresentano un utile pacchetto di servizi a un prezzo interessante, ma non soddisfa le esigenze degli investitori con una vita finanziaria anche solo moderatamente complessa

Tuttavia, il fenomeno è tutt’altro che limitato e continua ad evolversi.

Si delinea infatti all’orizzonte il Robo Advisor 4.0, che sfrutterà l’intelligenza artificiale con capacità di auto-apprendimento così da poter operare le dovute variazioni sul portafoglio del cliente in base alle specifiche esigenze e all’andamento del mercato, ottenendo la massima soddisfazione dell’investitore nel conseguire obiettivi specifici in base a scelte ben precise (liquidità, rendimento, propensione al rischio). Sarà possibile in futuro aggregare diverse tipologie di risparmio ed investimento, includendo anche pensione, casa, o assistenza sanitaria.

I Robo Advisor nel risparmio gestito

Le banche in futuro amplieranno l’offerta di servizi di investimento automatizzati così da poter spostare il denaro, fermo e con un rendimento nullo, verso nuove forme di investimento con una percentuale di rischio decisa sall’investitore.

Per i consulenti fisici, il robo advisor deve essere visto come un’opportunità e non una vera minaccia: può infatti rivelarsi fondamentale per gettare le basi verso nuovi modelli di business, creati per la macchina ma “migliorati” dall’approccio umano. Anche nei “robo”, l’assistenza e la comunicazione con il cliente giocano un ruolo fondamentale, specie nelle fasi iniziali: il tutto deve essere fresco, semplice, veloce. Il supporto probabilmente sarà ancora umano per molto tempo, così da poter seguire e rassicurare meglio chi sta investendo, in ogni fase delle attività.

Pwc Advisory definisce quattro modelli di robo advisor, che differiscono nelle capacità di integrazione con il lavoro dell’istituto bancario e del consulente. Il robo4advisor definizione, implementazione, monitoraggio e gestione di un asset allocation personalizzata sono relegati al consulente finanziario e non al cliente finale. Con l’introduzione della normativa MiFID2, che comporta maggiori obblighi di trasparenza per gli intermediari, i clienti saranno sempre più consapevoli dei costi e del rapporto qualità prezzo, così da proporre migliorie significative alle infrastrutture del risparmio gestito.

Link Utili: The Rise of Robo-Advice – Accenture