Che cosa è l’asset allocation strategica

Asset allocation strategica: chi la conosce?

Asset allocation strategica

 

L’asset allocation, come già abbiamo avuto modo di rammentare più volte sul nostro sito, è un processo decisionale relativo all’allocazione del capitale in diverse classi di investimento (asset class), in maniera tale da comporre un portafoglio diversificato che possa essere quanto più vicino alle necessità e alle preferenze dell’investitore, sotto il profilo del rapporto tra il rischio e il rendimento.

Asset allocation strategica e tattica

A livello di composizione e di gestione del portafoglio, si suole didatticamente distinguere l’asset allocation strategica (o passiva) dall’asset allocation tattica (o attiva).

Mentre ci occuperemo nel prossimo paragrafo dell’asset allocation strategica, possiamo fin d’ora riepilogare brevemente che cosa sia quella tattica, al fine di apprezzarne le divergenze con quella passiva.

L’asset allocation tattica fa generalmente riferimento al tentativo dei “gestori” di “battere il benchmark” nel suo profilo di rischio – rendimento, ovvero cercando di alimentare la possibilità di realizzare una extra-performance rispetto allo stesso benchmark. Lo strumento per poter arrivare a questo obiettivo è legato alla possibilità di dar seguito a una serie di aggiustamenti di portafoglio conseguenti ad analisi di mercato e di soggetti emittenti, che l’analista ritiene che possano indurre a conseguire risultati migliori rispetto al mercato.

L’asset allocation strategica

Se l’intuizione di quanto sopra è chiaro, dovrebbe altresì esserlo che la finalità dell’asset allocation strategica o passiva è quello di replicare un indice di riferimento, assumendo come ipotesi che il mercato sia efficiente e che pertanto sarà contraddistinto dalla presenza di titoli o classi di titoli che non sono sopravvalutati o sottovalutati, visto e considerato che tutti gli operatori hanno a disposizione tutta l’informazione disponibile.

Dunque, seguire l’ispirazione di una asset allocation strategica significa sforzarsi principalmente (o esclusivamente) sulla diversificazione, trascurando il market timing dell’investimento. L’obiettivo sarà quello di adottare un portafoglio all’interno del quale il peso delle differenti asset class sia esattamente lo stesso del particolare mercato o segmento di esso che si intende replicare.

Naturalmente, considerando che nell’asset allocation strategica l’obiettivo è quello di replicare il benchmark, l’abilità dell’analista / investitore si calcolerà andando a misurare lo scostamento (il c.d. “tracking error”) del portafoglio replicato dal mercato di riferimento.

Con simili caratteristiche, generalmente l’asset allocation strategica ben si confà a chi vuole puntare su un orizzonte temporale di investimento medio lungo, e vuole fruire di costi sicuramente più contenuti rispetto all’asset allocation tattica, dove il sovrapprezzo sarà rappresentato dalla remunerazione dell’impegno del gestore nel cercare una performance migliore del benchmark.